Il principio
attivo presente nei spray di seguito venduti è
l’estratto naturale di peperoncino denominato Oleoresin
Capsicum (O.C). Questa sostanza crea una momentanea irritazione sulla
pelle e sulle mucose con cui viene a contatto. Nel caso del viso
provoca tosse forte, lacrimazione degli occhi, abbondante produzione di
muco nasale e un bruciore intensissimo. Dopo diversi minuti dalla
contaminazione gli effetti passano senza lasciare nessuna traccia e
nessun danno, sia sulla persona che sui suoi abiti. Questo genere di
prodotto è indicato sia per le persone che per gli animali
feroci o molesti.
Ma sono legali?
La risposta è SI seguita da una condizione : NON deve essere usato impropriamente o per gioco contro animali o persone. Per il resto non essendo una sostanza atta ad offendere ha la stessa valenza giuridica di un pacchetto di fazzoletti di carta o di un accendino. Prova ne sono le 13 Sentenze a favore che confermano la legittimità del nostro prodotto. Tali sentenze sono state avvalorate da perizie medico legali richieste sia dal Giudice sia dai Pubblici Ministeri, nella quali risultava che lo spray non ha attitudini all’offesa e non puo’ cagionare danni alla persona. Gli stessi Giudici hanno inoltre piu’ volte ribadito il concetto che solo ed esclusivamente la magistratura è competente nel settore delle non armi. Il Ministero dell’Interno, con circolare 9/1/98 n° 559/C-50.00-A-77(98) ha determinato che lo spray all’OC "… non è classificabile arma comune in quanto non ha l’attitudine a recare offesa alla persona… Pertanto, il predetto strumento potrà essere liberamente commercializzato…".
Ma sono legali?
La risposta è SI seguita da una condizione : NON deve essere usato impropriamente o per gioco contro animali o persone. Per il resto non essendo una sostanza atta ad offendere ha la stessa valenza giuridica di un pacchetto di fazzoletti di carta o di un accendino. Prova ne sono le 13 Sentenze a favore che confermano la legittimità del nostro prodotto. Tali sentenze sono state avvalorate da perizie medico legali richieste sia dal Giudice sia dai Pubblici Ministeri, nella quali risultava che lo spray non ha attitudini all’offesa e non puo’ cagionare danni alla persona. Gli stessi Giudici hanno inoltre piu’ volte ribadito il concetto che solo ed esclusivamente la magistratura è competente nel settore delle non armi. Il Ministero dell’Interno, con circolare 9/1/98 n° 559/C-50.00-A-77(98) ha determinato che lo spray all’OC "… non è classificabile arma comune in quanto non ha l’attitudine a recare offesa alla persona… Pertanto, il predetto strumento potrà essere liberamente commercializzato…".





















